26 maggio 2010

Molti artisti sono aiutati dall'audiopsicofonologia... De nombreux artistes sont aidés par l'audiopsychophonologie

PRO-MEMORIA
12 e 13 giugno 2010
a Milano
(ved. bacheca a destra) (voir les annonces à droite)

A proposito di questo seminario, è interessante ricordare che molti artisti si sono rivolti al prof. Alfred Tomatis per affinare le proprie potenzialità vocali ed espressive.
A propos de ce séminaire, il est intéressant de rappeler que de nombreux artistes ont eu recours au prof. Alfred Tomatis pour affiner leurs capacités vocales et expressives.
L'attrice austriaca Romy Schneider migliorò molto il suo francese attraverso l'audiopsicofonologia.
L'actrice autrichienne Romy Schneider a amélioré son français grâce à l'audiopsychophonologie.


L'att
ore francese Gérard Depardieu, grazie all'Orecchio Elettronico, riuscì a risolvere le sue difficoltà di linguaggio e di memorizzazione.
L'acteur français Gérard Depardieu, grâce à l'Oreille Electronique, a réussi à résoudre ses difficultés de langage et de mémorisation.

Il baritono inglese
Benjamin Luxon, costretto ad interrompere la sua brillante carriera a causa di un inizio di sordità e dei disturbi dovuti alla sindrome di Menière, fu in grado di riprendere la sua arte grazie alla guida di Tomatis con l'audiopsicofonologia.
Le baryton anglais Benjamin Luxon, contraint à interrompre sa brillante carrière à cause d'un début de surdité et des problèmes dus au syndrome de Menière, retrouva son brio grâce à l'audiopsychophonologie de Tomatis.


Placido Domingo, Roberto Gambill provarono l'esperienza dell'Orecchio Elettronico di Alfred Tomatis con le sedute di audiopsicofonologia con dei risultati sorprendenti.
Placido Domingo, Roberto Gambill connurent l'expérience de l'oreille Electronique d'Alfred Tomatis au cours de sèances d'audiopsychophonologie avec des résultats surprenants.


La divina
Maria Callas ricuperò in parte la sua vocalità con le sedute di audiopsicofonologia di Tomatis a Parigi, quando tutti gli adetti davano la sua voce per compromessa.
La divine Maria Callas pu récupérer en partie sa voix avec les séances d'audiopsychophonologie de Tomatis à Paris, alors que tous pensaient que sa voix était définitivement compromise.

5 maggio 2010

Scuola Internazionale di Formazione

L'Associazione Internazionale Professionale di Audiopsicofonologia AIPAPP, di cui siamo membri, ha messo a punto un programma di Formazione Professionale in Audiopsicofonologia, che è stato sottoscritto dalle Associazioni Nazionali di Belgio, Germania, Italia e Svizzera.

Obiettivi della formazione
Questa formazione è articolata su due livelli:
  1. il livello 1 prepara alla funzione di Assistente
  2. il livello 2 alla funzione di Consultante in Audiopsicofonologia e Responsabile di Centro

A chi è indirizzata
A persone con diploma nel settore delle scienze umane

Per accedere al livello 2 di Consultante o Responsabile di Centro è necessario avere un diploma universitario o equivalente e almeno 3 anni di pratica professionale nel proprio campo di attività.

La Formazione


la parte essenziale della formazione si realizza su base individuale attraverso stages pratici presso un Centro, con un "referente" (tutor) che risponde ai criteri definiti dai formatori responsabili della scuola. Questi periodi di formazione pratica saranno intervallati da 2-3 sessioni di formazione teorica di 5 giorni ciascuna.

Contenuti Generali
  • Principi fondamentali dell'audiopsicofonologia (APF) secondo Alfred A. Tomatis
  • Cenni di psicoacustica e di acustica musicale utilizzati in ambito audiopsicofonologico
  • Elementi di neuroscienze utilizzati in APF
  • Neurofisiologia dell'apparato uditivo e correlazioni con il sistema nervoso
  • Elementi di psicologia utilizzati in APF
  • Ontogenesi e filogenesi dell'ascolto
  • Il "legame" prenatale, origine e sviluppo della relazione madre-bambino e l'APF
  • Nascita e sviluppo del linguaggio umano
  • Il bilancio audiopsicofonologico e i colloqui con i clienti: un approccio sistemico
  • Postura, corpo, movimento, voce e l'ascolto

Il Team di Formatori


Il team è costituito da psicologi, musicisti, pedagogisti, logopedisti, psicomotricisti, neuropsichiatri e terapisti della riabilitazione.
I formatori provengono da Italia, Svizzera, Belgio e Germania, hanno esperienza di docenza universitaria e sono stati formati dal professore Alfred A. Tomatis. Tutti praticano da molti anni l'audiopsicofonologia nella loro professione.
Le lezioni sono tenute in italiano, francese e tedesco con traduzione consecutiva effettuata dai formatori stessi.

Come iscriversi

Compilando il modulo d'iscrizione che vi sarà inviato su richiesta e che dovrete rimandare tramite posta a:
Daniele Moline - AURIS asbl - Centre de l'Ecoute de Spa
52, Route du Lac de Warfa
B- 4845 Sart-lez-Spa (Belgium)

Modalità di pagamento per le sessioni teoriche

Tramite bonifico bancario alla AURIS asbl
(tutte le indicazioni sono sul modulo di iscrizione)

IMPORTANTE: il pagamento dell'anticipo,
effettuato entro il 1° ottobre 2010,
costituisce la prova di iscrizione.


Per qualsiasi ulteriore informazione:
tel. +39 02 4986216
tel. +39 02 9232880


4 maggio 2010

Formazione Continua - Novembre 2010


IL SISTEMA VISIVO
Relazioni con gli altri sistemi sensoriali


Relatore Paolo Patuzzi,
Ottico, Optometrista, Naturopata

Sarà possibile ampliare le proprie conoscenze sull'integratore visivo, apprendere che è possibile lavorare sugli occhi e sulla vista così come noi lavoriamo sull'ascolto, comprendere che una adeguata integrazione di informazioni uditive e visive comporta maggior disponibilità agli apprendimenti cognitivi.
Lo stage verrà svolto in collaborazione con il Dott. Daniele Bergamin, Psicologo Optometrista.

PROGRAMMA

· cenni di biologia, embriologia e neuroscienze alla luce delle dinamiche evolutive della specie

· neurofisiologia generale e della visione

· disturbi visivi

· relazioni tra i sistemi sensoriali

· l'integrazione delle informazioni sensoriali negli apprendimenti cognitivi

· Esempi pratici di training visuo percettivo

(è assicurata la traduzione in francese)


QUANDO

Il 6 novembre 2010 dalle ore 9 alle ore 18


DOVE

Presso L’atelier di movimento, via Vittoria Colonna 50, Milano


ISCRIZIONI

Telefonare allo 02 4986216 o mandare una mail a info@atelierdimovimento.it

15 aprile 2010

Discoteca: rischio di perdita di udito

Esiste un consistente rischio di perdita di udito e di manifestazione precoce di tinnitus nella popolazione giovane a causa dell'abitudine di ascoltare la musica ad alto volume.
Gli Autori hanno indagato le abitudini di molti giovani alla frequentazione delle discoteche e le conseguenze sul loro udito per identificare sia dei costrutti protettivi basati sulla motivazione, sia costrutti come "la considerazione delle conseguenze future" e "la forza dell'abitudine" come correlati dei comportamenti di frequentazione delle discoteche degli adolescenti.
1687 giovani di età compresa tra i 12 e i 19 anni sono stati invitati a completare un questionario sulle abitudini di ascolto della musica e sulle determinanti psicologiche di tale comportamento. Oltre il 70% dei ragazzi ha dichiarato di frequentare le discoteche e il 24,6% di essi è stato classificato come a rischio di perdita dell'udito dovuto a una esposizione a volumi di oltre 100 db per 1,25 ore o più alla settimana, senza adeguata protezione acustica. Questi soggetti a rischio sono generalmente ragazzi che non vivono con entrambi i genitori e, rispetto agli altri, sono meno propensi a considerare le conseguenze a lungo termine dell'esposizione a volume elevato del suono.
Gli Autori hanno concluso che un cambiamento nelle abitudini di esposizione ai fattori di rischio per l'udito tra i giovani non è un obiettivo facilmente raggiungibile a causa del forte radicamento della frequentazione delle discoteche come parte dello stile di vita degli adolescenti.

Vogel I, Brug J, Van der Ploeg CP, Raat H
Department of Public Health, Erasmus MC University Medical Center, PO Box 2040, 3000 CA Rotterdam, The Netherlands

(da un comunicato della Fondazione Mariani)

12 aprile 2010

Dal "rumore della vita" al "suono dei geni"...

Nel 1981, Alfred A. Tomatis scriveva nella sua opera "La notte uterina"

Il rumore della vita

Questo rumore cellulare è già percepito sin dalla nascita dell'organo (del Corti) e le memorizzazioni alle quali ci riferiamo, nel corso delle osservazioni cliniche, ci indicano ampiamente che alcune inscrizioni si effettuano già nel punto più profondo della notte uterina. In quale punto sono focalizzate? Attualmente non lo sappiamo, ma siamo sicuri che esistono perchè la memoria successiva ne rivela la presenza. Inoltre, perchè non pensare che, a livello cellulare, queste inscrizioni siano rese possibili dai ruoli dell'RNA e del DNA.... nulla permette di confermare una tale ipotesi, nulla permette comunque di negarla........ Questo canto interno può essere percepito solo se l'ambiente circostante favorisce l'ascolto: occorre che regni il silenzio, un silenzio vivo, un silenzio che ho denominato "silenzio cantante".


il 19 dicembre 2007, il Corriere della sera, , riportava


Il suono dei geni

"La musica? Ce l'abbiamo nel Dna. E non solo virtuosi e compositori: tutti abbiamo nelle cellule un "suono della vita". A produrlo sono i movimenti del Dna, il codice custode del nostro patrimonio genetico. Una doppia elica fatta da centinaia di anse mobili che in un continuo assemblarsi e disassemblarsi, creano una vibrazione, la strasmettono al citoscheletro e, da qui, alla superficie delle cellule. Un brusio di sottofondo genetico che per la prima volta è stato registrato e brevettato da un gruppo di ricercatori italiani e statunitensi guidati da Carlo Ventura, docente di Biologia Molecalare all'Università di Bologna".


9 aprile 2010

La Magia della Voce

Alfred A. Tomatis ha scritto "L'Orecchio e la Voce" e diceva "si canta con l'orecchio"...

Si può dire che si canta con tutto il corpo!
La voce è uno strumento particolare, che appoggiandosi alla nostra fisicità si trasforma in qualcosa di immateriale, una vibrazione, energia pura...


Chiunque abbia una voce per parlare possiede anche una voce per cantare.
Perché allora un atto così semplice e naturale sembra apparentemente inaccessibile a tanti di noi?

Cantare, ma anche parlare, richiede uno sforzo sinergico di tutto il corpo, dalla postura alla respirazione, all'ascolto... Si tratta quindi di un lavoro dinamico, ma nel contempo sottile d'integrazione, basato sulla percezione, sull'ascolto e sul respiro, che mira a modificare la postura e liberare la nostra vera voce.

Questo lavoro ha un effetto benefico su tutto il nostro organismo. Ci aiuta a migliorare la postura, poiché tende ad equilibrare le catene muscolari posteriori ed anteriori. La respirazione diviene gradualmente più ampia e profonda. Tutto questo processo favorisce finalmente l'espressione piena nel nostro potenziale vocale.

Avete sempre desiderato cantare, ma non avete mai osato farlo? Pensate di essere irrimediabilmente stonati? La voce vi si affatica dopo una spiegazione in classe? Il corso è dedicato a tutti voi che desiderate sperimentare e apprendere ad usare meglio il vostro potenziale vocale.

Margreet Hanneman, attrice e musicista, diplomata nel Metodo Wilfart, ha un'esperienza ventennale di lavoro sul movimento, sulla postura e sulla voce. Margreet vi guiderà in questa esperienza indimenticabile.

Sabato 12 e Domenica 13 giugno 2010
dalle ore 10 alle ore 13
e dalle ore 14,30 alle ore 17,30

presso "l'Atelier del Movimento"
a Milano, via Vittoria Colonna, 50
(MM De Angeli)

Iscrizioni
info@studiohanneman.it
tel. 02 923 28 80
cell. 338 445 19 63

Seminario Aggiornamento Professionale

L' A I P A P F
propone
un Seminario di Aggiornamento Professionale

presso "l'Atelier del movimento"
a Milano, via Vittoria colonna, 50
Il 6 novembre 2010 dalle ore 9 alle ore 18

L'argomento è molto interessante!

Paolo Patuzzi, ottico optometrista naturopata, ci darà la possibilità
  • di ampliare le nostre rudimentali conoscenze sull’integratore visivo,
  • di apprendere che è possibile lavorare sugli occhi e sulla vista così come noi lavoriamo sull’ascolto,
  • di comprendere che una adeguata integrazione di informazioni uditive e visive comporta maggior disponibilità agli apprendimenti cognitivi.
Il relatore è disponibile a trattare temi e argomenti che partono da una nostra richiesta.
Chi di voi è interessato, è invitato ad inviare per tempo argomenti, domande o richieste

Iscrizioni
Tel. 02 4986216
mail: info@atelierdimovimento.it


29 marzo 2010

Le nostre attività

L’A.I.P.A.P.F. porta avanti i suoi obbiettivi di promozione e diffusione dell’audiopsicofonologia con numerose attività quali seminari informativi e divulgativi aperti al pubblico e realizzazione di incontri, progetti e sperimentazioni con diversi strutture sia pubbliche che private.

Si attiva inoltre per garantire ai suoi membri e a tutti coloro che sono interessati corsi di formazione di base e di formazione continua in Audiopsicofonologia.

I nostri obbiettivi

Partendo dalle ricerche del prof. Tomatis, ci impegnamo, insieme all' AIPAPP, Associazione Internazionale Professionale di Audiopsicofonologia, cui siamo affiliati, per promuovere e diffondere l’audiopsicofonologia sia alla comunità scientifica che al grande pubblico, associando a ciò un lavoro costante di ricerca e di sviluppo del metodo utilizzando i processi sperimentali specifici, perfezionando gli strumenti tecnici, interagendo con altri settori delle scienze umane.

28 marzo 2010

ALFRED A. TOMATIS

Alfred Tomatis nato a Nizza nel 1920 da genitori italiani. Il Prof. Tomatis fin dal 1947 ha dedicato la sua vita alle ricerche sull'orecchio e la voce, seguendo due vie distinte. Dapprima nel laboratorio di Fisiologia dell'Aeronautica Francese poté acquisire un gran numero di conoscenze nel settore dell'audiologia e dei traumi sonori in particolari; in secondo luogo, essendo figlio di un cantante d'opera e interessandosi i problemi di voce dei grandi cantanti, poté osservare che la persona non è in grado di riprodurre con la voce quelle frequenze che non è in grado di percepire e che ogni modificazione dello schema uditivo comporta una modifica della voce.

Tale legge, che va sotto il nome " Effetto Tomatis", divenne oggetto di comunicazione all'Accademia di Parigi ( 1957-1960). Proseguendo le sue sperimentazioni Tomatis poté concludere che esiste un orecchio direttore, il destro, che controlla la voce, sia parlata, sia cantata. La differenza tra i due orecchi è facilmente spiegabile se si considerano i percorsi che portano il suono dell'orecchio al cervello e successivamente dal cervello alla laringe ( circuito audio-vocale): ci si rende conto che il percorso di destra, per motivi anatomici è estremamente più breve di quello di sinistra. La ricchezza dei dati raccolti nel corso di queste esperienze e in ambito clinico portarono tomatis a precisare le sue idee sulla natura dell'orecchio umano e delle sue funzioni. Egli rivelò che, quando si modifica l'ascolto, non solo cambia la voce, ma anche la postura, il controllo del movimento e dell'umore, da questo punto di vista l'orecchio umano non è soltanto un organo sensoriale, ma anche un integratore corporeo e una dinamo per il cervello.

Le funzioni dell'orecchio: la funzione di ricarica, la funzione di equilibrio, la funzione di ascolto.