27 novembre 2010

SCUOLA DI FORMAZIONE

Viste le numerose richieste per frequentare la nostra scuola di formazione in audiopsicofonologia,
su semplice richiesta telefonica daremo a fine gennaio 2011 le indicazioni definitive circa i tempi, luoghi e costi che subiranno una variazione rispetto a quelle della formazione appena conclusa.

  • Fisseremo un appuntamento con un responsabile formatore il più vicino alla residenza del richiedente.
  • Verranno illustrati gli obbiettivi fondamentali della scuola.
  • Verranno proposte le sedute di ascolto personali, per coloro che non le avessero già fatte, che rappresentano comunque per tutti la base di partenza.
Potete contattare:
Anna Meazza 02 498 62 16
Gabriella De Capitani 338 851 09 78
Laura rossi 348 904 60 03
Margreet Hanneman 02 923 28 80
Gino Piovani 02 498 62 16

21 ottobre 2010

Applicazioni dell'Audiopsicofonologia L'Audiopsicofonologia e le nascite premature

Le nascite premature sono in grande e rapido aumento, non solo in Italia ma in generale nel mondo.
Le cause di questo fenomeno sono da ricercare in uno stile di vita della donna sempre più frenetico (casa, lavoro, responsabilità), il fumo (comportamento che compare ad età sempre più precoci e che riguarda un’ alta percentuale di giovani donne), l’aumento delle procreazioni assistite.
Ciò significa che sempre più bambini hanno una nascita troppo precoce rispetto alla loro evoluzione di crescita e che quindi rischiano di incontrare fatiche e difficoltà di sviluppo.
Infatti, le cure postnatali e gli interventi di sostegno nella prima infanzia si rivolgono sempre più spesso a questi bambini.
L’audiopsicofonologia, o educazione all’ascolto secondo il metodo Tomatis, rappresenta un mezzo estremamente utile a questo proposito.
Durante la vita intrauterina l’ascolto inizia molto presto.
La componente vestibolare dell'orecchio è già attiva nelle prime settimane e a circa 4 mesi e mezzo si aggiunge quella cocleare: così il feto può iniziare ad ascoltare. La funzione di ascolto lo accompagnerà senza sosta per tutta la vita.
Come afferma Alfred A. Tomatis “Il feto si nutre del suono, ed in particolare delle sonorità della voce della sua mamma”.
Il grembo materno è la straordinaria cassa di risonanza che consente a madre e bambino di comunicare suoni, energia, emozioni, presenza.
I bambini che nascono prematuramente sono privati di una parte di questa esperienza e ciò può rappresentare una significativa concausa delle difficoltà che spesso questi bambini incontrano nella loro evoluzione.

Alla luce di questo l'Atelier di Movimento sta collaborando da alcuni anni con il reparto di Neonatologia della Clinica Mangiagalli di Milano alla realizzazione di uno studio che prevede l'applicazione dell'audiopsicofonologia ai neonati prematuri.
Ad un gruppo di bambini nati pretermine viene proposto l’ascolto della voce materna. Questi bambini sono monitorati durante la degenza ed in seguito durante i controlli di follow up nei mesi successivi. Le stesse rilevazioni sono fatte ad un gruppo di controllo composto da bambini aventi le stesse caratteristiche, ma che non ricevono la stessa stimolazione.
Fino ad oggi, lo studio è ancora in corso, si sono potuti riscontrare migliori performances nei bambini sottoposti all’ascolto della voce materna a livello dell’evoluzione psicomotoria, del linguaggio e dell’attenzione; si è rilevata anche una maggiore facilità e serenità nel rapporto madre-bambino.

L’Atelier di Movimento, dove viene applicata l’audiopsicofonologia secondo il Metodo Tomatis che prevede l'uso della musica di Mozart, dei canti Gregoriani e della voce materna, è specializzato nel trattamento dei bambini allo scopo di favorire la crescita equilibrata ed armoniosa di neonati, bambini e ragazzi insieme alle loro famiglie.

"Atelier di Movimento"
Anna Meazza e Gino Piovani
Milano -Via Vittoria Colonna, 50
email: info@atelierdimovimento.it
Tel. 02 498 62 16

4 ottobre 2010

PRO-MEMORIA SEMINARIO SISTEMA VISIVO

PRO-MEMORIA
seminario di aggiornamento professionale

IL SISTEMA VISIVO
Relazioni con gli altri sistemi sensoriali

Il 6 novembre 2010 dalle ore 9 alle ore 18
a Milano,
Presso L’atelier di movimento
via Vittoria Colonna 50

Relatore Paolo Patuzzi,
Ottico, Optometrista, Naturopata

Sarà possibile ampliare le proprie conoscenze sull'integratore visivo, apprendere che è possibile lavorare sugli occhi e sulla vista così come noi lavoriamo sull'ascolto, comprendere che una adeguata integrazione di informazioni uditive e visive comporta maggior disponibilità agli apprendimenti cognitivi.
Lo stage verrà svolto in collaborazione con il Dott. Daniele Bergamin, Psicologo Optometrista.

PROGRAMMA

· cenni di biologia, embriologia e neuroscienze alla luce delle dinamiche evolutive della specie
· neurofisiologia generale e della visione
· disturbi visivi
· relazioni tra i sistemi sensoriali
· l'integrazione delle informazioni sensoriali negli apprendimenti cognitivi
· Esempi pratici di training visuo percettivo

(è assicurata la traduzione in francese)

ISCRIZIONI
Telefonare allo 02 4986216
o mandare una mail a info@atelierdimovimento.it

19 settembre 2010

I Campi di applicazione dell'Audiopsicofonologia

A partire dalle principali funzioni dell'orecchio umano e delle sue connessioni con il Sistema Nervoso, si possono individuare i diversi campi di applicazione dell'Audiopsicofonologia:

  • FUNZIONE DI DINAMIZZAZIONE E DI RICARICA
disturbi legati alla funzione energetica quali affaticabilità, perdita di entusiasmo, immobilità creativa, difficoltà di memoria, attenzione, concentrazione e capacità organizzativa, tendenza depressiva.

  • FUNZIONE DI ASCOLTO E DI LINGUAGGIO
- disturbi dell'udito
- turbe del linguaggio quali ritardo o assenza di linguaggio, turbe della fonazione e della voce parlata o cantata, disturbi del linguaggio parlato e scritto
- disturbi della comunicazione e della relazione, disturbi comportamentali ed emozionali
- difficoltà di apprendimento

  • FUNZIONE VESTIBOLARE
- turbe dell'equilibrio, posturali, della coordinazione e della funzione motoria
- disturbi psicomotori e della lateralità

  • ALTRE APPLICAZIONI
- accompagnamento delle donne in gravidanza
- migliorare le proprie capacità musicali e vocali
- integrare una lingua straniera o migliorare la pronuncia e la comprensione

Per contattare i nostri operatori, guardare sulla colonna di destra l'indicazione dei vari Centri.

3 settembre 2010

Le applicazioni dell'audiopsicofonologia

Un Centro della Speranza...
In un mondo in cui la pluralità delle risposte, la caduta dei valori, la complessità delle relazioni e il ritmo frenetico possono disorientare, alienare e distruggere l’uomo,
lo Studio Medico Bernadette vuole:
• riconoscere ad ogni uomo la grandezza della sua dignità, in ogni momento della vita
• far scoprire ad ogni persona la sua unicità, irripetibilità e insostituibilità
• aiutare ciascuno a compiere un cammino per ritrovare se stesso, nella sua unicità fisica, psichica e spirituale
• rappresentare un "punto di riferimento" capace di fondere tecniche valide e sperimentate con tecniche innovative.

Lo Studio Medico Bernadette è formato da una Équipe di persone che lavorano in una comunione di ideali.

Il fondatore e responsabile del Centro è il dr. Giovanni Spaggiari, neuropsichiatra, psicologo e logoanalista, lo Psicologo e Psicoterapeuta dr. Paolo Usai e lo Psicologo dr. Martino Paterlini.
Dell'équipe fa parte anche Paola Spaggiari, psicomotricista e tecnica specializzata in Audiopsicofonologia.

Lo Studio Medico Bernadette si avvale sia di tecniche di intervento convenzionali come la psicofarmacologia e la psicoterapia, sia di tecniche innovative basate sugli effetti terapeutici che i suoni e la musica hanno sulle persone.

Tra le tecniche convenzionali offre vari approcci terapeutici che vanno dalla psicoterapia congnitiva-interpersonale alla logoanalisi esistenziale, dalla terapia sistemico-famigliare alla psicoterapia psicodinamica sia per adulti che per l’età evolutiva.

Tra le tecniche innovative:
il Metodo Bernadette del dr. Spaggiari e l’Audiopsicofonologia del prof. A.A. Tomatis.

Il primo è un training psicopedagogico di rilassamento in cui le vibrazioni sonore producono un rilassamento molto profondo. Prevede cinque diversi programmi di applicazioni che agiscono su varie problematiche tra cui stress, ansie in generale, attacchi di panico, disturbi psicosomatici e cefalee muscolo-tensive.

L’Audiopsicofonologia è un intervento psico-pedagogico finalizzato alla rieducazione della funzione d’ascolto, come l’ha descritta il prof. Alfred A. Tomatis alla luce dei suoi studi e delle sue scoperte. Ad essa è affidata la mediazione tra il mondo interno dell’individuo e la realtà esterna. Una buona capacità di ascolto permette un buon adattamento della persona alla realtà ed aiuta a comunicare con essa.

I problemi dell’ascolto, quando non sono dovuti a deficit organici, rappresentano secondo Alfred Tomatis un meccanismo automatico che il nostro cervello usa per difendersi da quei suoni capaci di attivare in noi emozioni spiacevoli e dolorose. Il cervello, impegnato ad attivare tali meccanismi difensivi consuma molta energia e perde la qualità e la durata delle sue funzioni: attenzione, concentrazione, memoria di lavoro, capacità e velocità di apprendimento, ecc.
Per questi motivi l’Audiopsicofonologia è molto indicata in età evolutiva, dove i processi di apprendimento sono particolarmente sollecitati e dove un calo delle performance può rallentare lo sviluppo cognitivo e costituire un motivo di disagio e frustrazione per il bambino.

L’Audiopsicofonologia è anche indicata in tutte le situazioni di crisi psicologiche ed esistenziali perché aiuta la persona a ritrovare l’energia necessaria per affrontare i suoi problemi. È particolarmente indicata in associazione a percorsi psicoterapeutici.
Infine l’Audio-Psico-Fonologia è uno strumento che, rifornendo il cervello di energia, è indicato in qualsiasi situazione di stress.

Studio Medico Bernadette
42124 Reggio Emilia - Via Degani 10/h
Tel. 0522/920640 – 42
e-mail: info@studiobernadette.it
www.studiobernadette.it

Donna & Salute


"IL METODO TOMATIS, LA DONNA E L'ASCOLTO INTRAUTERINO"

è il titolo dell'argomento che tratterà la D.ssa Rosa Ostuni,
ginecologa, docente al D.U. di Ostetricia presso l'Università la sapienza di Roma, responsabile dello "Studio Coclea" Centro Tomatis di Roma


nel corso del 4° convegno "DONNA & SALUTE"
organizzato dall' Istituto di Medicina naturale, LUMEN

Venerdì 10 Settembre 2010
dalle ore 8,30 alle ore 18,30
presso l'Auditorium Sant'Ilario di Piacenza

Ingresso Libero

30 agosto 2010

Audiopsicofonologia o metodo TOMATIS - segue 2

Ascoltiamo ancora Paolo Usai, presidente dell'Aipapf:

II metodo Tomatis è una tecnica di stimolazione sonora e un intervento pedagogico col fine di migliorare il funzionamento dell'orecchio, la comunicazione verbale, il desiderio di comunicare e imparare, la consapevolezza dell'immagine corporea, il controllo audiovocale e quello motorio.


L'orecchio umano ha la capacità di svolgere, normalmente, le seguenti funzioni:
1) Percepire i suoni
2) Elaborare i suoni senza distorsione
3) Distinguere suoni alti e bassi
4) Percepire 1'origine spaziale dei suoni
5) Prestare attenzione ai suoni che si vogliono ascoltare ed evitare quelli che non si vogliono
ascoltare (concentrazione)
6) Trasmettere energia al cervello tramite il segnale nervoso del suono (ricarica corticale)
7) Integrare e coordinare le informazioni provenienti dai movimenti dei muscoli
8) Mantenere 1'equilibrio e il rapporto con la gravità
9) Stimolare e mantenere 1'equilibrio neurovegetativo
10) Controllare la fonazione
11) Controllare l'abilità musicale

Queste funzioni possono essere alterate a qualsiasi età a causa di incidenti, malattie o traumi emotivi. Attraverso l'uso delle tecniche sviluppate dal dr. Alfred Tomatis è possibile ridare all'orecchio la sua efficienza essenziale, quando la causa non è conduttiva o un danno sensoneurale. Spesso quello che sembra essere una difficoltà organica o sensoneurale è, almeno in parte, dovuto ad uno scarso funzionamento, ritardato sviluppo o a cause emozionali. A questo cattivo utilizzo dell’orecchio possono conseguire difficoltà d’apprendimento, mancanza di motivazione ed anche depressione.

Un orecchio che funziona bene è descritto come un orecchio che ascolta bene, che può in pratica concentrarsi tra tutti i suoni della gamma dell'udibile, su quelli che vuole ascoltare e tagliare fuori, momentaneamente, quelli che non interessano; esso può percepire ed analizzare ogni parte dello spettro sonoro con il massimo di velocità e precisione e integrare i movimenti muscolari che riceve da tutto il corpo.

Un buon orecchio ha la sua controparte in una voce di buona qualità e tonalità. Vale a dire una buona voce riflette un buon orecchio. Noi ascoltiamo, parliamo, cantiamo, leggiamo, scriviamo e impariamo con il nostro orecchio.

segue...

19 agosto 2010

La Magia della Voce - Seminario autunnale

Seminari brevi
di Respiro e Vocalità


11 • 12 Settembre 2010
13 • 14 Novembre 2010

a cura di Margreet Hanneman


La voce nel canto come nel parlato, richiede lo sforzo sinergico di tutto il corpo, dalla postura alla respirazione, all’ascolto...


Ma anche l’emotività è direttamente coinvolta nell’emissione vocale.
L’entusiasmo, la gioia, la paura possono liberare oppure frenare la voce.
Le emozioni possono essere definite una forma di energia, una forza che stimola la respirazione e alimenta la voce.
La voce è uno strumento particolare, che appoggiandosi alla nostra fisicità si trasforma in qualcosa di immateriale, una vibrazione, energia pura…

Nel corso dei Seminari svolgeremo un lavoro dinamico, ma nel contempo sottile, d’integrazione basato sulla percezione, sull’ascolto e sul respiro, che mira a modificare sia la nostra postura che il nostro atteggiamento interiore, e liberare la nostra vera voce.
Questo lavoro produce un effetto benefico su tutto il corpo, dalla postura alla respirazione, e porta ad un maggiore equilibrio interiore e psicofisico.

A CHI E' RIVOLTO:
Vi sarebbe sempre piaciuto imparare a cantare? Pensate di essere irrimediabilmente stonati? La voce vi si affatica dopo una spiegazione in classe?
Questo Corso è dedicato a tutti voi, che desiderate sperimentare e apprendere ad usare meglio il vostro potenziale vocale.

LA CONDUTTRICE:
Il workshop è condotto da Margreet Hanneman, di formazione attrice e musicista. Diplomata nel Metodo Wilfart (Analizzare, Costruire ed Armonizzare attraverso la Voce) con una esperienza ventennale di lavoro sul movimento, sulla postura e sulla voce.


DOVE:
presso l’Atelier di Movimento di Milano,
Via Vittoria Colonna 50
Mezzi: MM1 (rossa) fermata De Angeli.


Il Sabato e la Domenica
dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 17.30.


PER ISCRIZIONE:
Margreet Hanneman
tel. 02 9232880 oppure cell. 338 4451963

e-mail: info@studiohanneman.it
Sito: www.studiohanneman.it

20 luglio 2010

Nello Specchio della Meraviglia di Luca Giordano




Firenze
dal 23 luglio al 30 agosto 2010
a Palazzo Medici Riccardi



NELLO SPECCHIO DELLA MERAVIGLIA DI LUCA GIORDANO

Questo progetto fa seguito ad un riuscitissimo allestimento speculare, la Meraviglia di Luca Giordano, nel quale viene integrato all’impatto visivo un percorso audiopsicofonologico.
In questa occasione è stato costituito un gruppo di lavoro interdisciplinare che unisce gli studi della psicologia percettiva a quelli dell’audiopsicofonologia.

Il progetto parte dalla acclamata esperienza dell’allestimento “La Meraviglia di Luca Giordano” integrando all’impatto visivo un percorso audio-psico-fonologico. Si costituisce per l’occasione un gruppo di lavoro interdisciplinare che mettendo in atto gli studi sulla psicologia percettiva e la psicofonologia, riporta nel percorso dell’opera pittorica e del suo allestimento speculare l’esperienza individuale della nascita umana. Il progetto è concepito per condurre l'utente attraverso l’esperienza di una multisensorialità diffusa ad una modalità di percezione decisamente coinvolgente, in un viaggio sonoro che in sinergia con le immagini offre l'esperienza di un percorso allegorico in superficie e rigenerante in profondità.
La narrazione della vita umana che si svolge nella Galleria Luca Giordano a Palazzo Medici Riccardi si fa specchio del vissuto individuale in un percorso che parte dall’antro delle Parche e attraverso alterne vicende e rappresentazioni simboliche ci accompagna fin dove si celebra la vita piena, l’apoteosi. Immersi nell’opera di Luca Giordano e nel suo complesso intreccio di relazioni sistemiche, si ripercorre la storia della vita che richiama per empatia il vissuto individuale. L’origine del nostro destino, il confronto continuo con la coscienza familiare di ognuno e le diverse coscienze sociali e professionali, la relazione con l’etica. Tutto questo viene amplificato dall’associazione con la rinnovata esperienza dell’evoluzione dell'ascolto negli esseri umani, provata da ognuno di noi nella nascita.

Lo svolgersi della relazione individuale con i soggetti salienti del ciclo è concepito in un percorso che privilegia l’avanzamento curvo ed a spirale, che consente di ritrovare le dinamiche tipicamente naturali del movimento e dell’evoluzione organica al fine di favorire una relazione fenomenologica con l’esperienza, amplificata e resa più penetrante e profonda dal percorso guidato nello spazio intensificato dalle stimolazioni visive e sonore. L’idea della vita espressa nel dipinto attraverso una serie di "quadri" selezionati costituisce una mappa per la drammatizzazione qui ed ora dell’esperienza individuale.

14 luglio 2010

PRO-MEMORIA SEMINARIO ESTIVO

DAL 24 al 28 LUGLIO 2010
e cioè tra pochi giorni...

Un seminario di una grande intensità emotiva!

In mezzo alla natura,
nel Canto del Silenzio,
il nostro Seminario Estivo di Vocalità e Canto Gregoriano
sarà condotto da


Gabriella De Capitani
Psicomotricista e responsabile di un Centro Tomatis
a Lamezia Terme,
pratica il Canto Gregoriano in diversi Cori
da più di dieci anni.
Attualmente partecipa al Coro Ancillae Domini di Lamezia Terme

Margreet Hanneman
Di formazione attrice, musicista e audiopsicofonologa.
Diplomata nel Metodo Wilfart, ha una lunga esperienza
di lavoro sulla postura, la respirazione e la voce

Laura Rossi
Terapista della riabilitazione e audiopsicofonologa
propone un lavoro sul corpo che permette di esprimere
e ricevere energia, di migliorare la postura
ritrovando verticalità e libertà di movimento.
In questo modo il corpo diventa lo strumento con cui la voce
e il canto trovano la loro armonia